Presentazione
Progetto didattico-sportivo rivolto a tutti gli studenti della Scuola Secondaria di I° dell’I.C. Gamerra di Pisa.
Tempi: due ore alla settimana in orario pomeridiano (extracurricolare) da fine novembre a maggio 2025 presumibilmente dalle 15:15 alle 17.15.
Risorse materiali:
- Utilizzo degli ambienti scolastici: palestra, area giardino esterna ed eventuali uscite didattiche (ad esempio al CUS o al campo sportivo);
- Utilizzo di materiale ed attrezzature sportive specifiche per l’attività didattica programmata già in possesso dell’Istituto.
Attività previste:
Le attività prenderanno in considerazione alcune discipline sportive come l’atletica leggera, il basket, il tennis da tavolo, danza sportiva anche nelle forme adattate, prevedendo:
- fondamentali tecnici;
- attività motoria di base e adattata.
- potenziamento delle capacità condizionali;
- sviluppo capacità coordinative generali (capacità apprendimento motorio, capacità controllo motorio e capacità di trasformazione) e sviluppo capacità coordinative speciali.
Finalità:
-Promuovere una preparazione motoria di base.
-Promuovere sani stili di vita.
-Far emergere propensioni, vocazioni e attitudini personali.
-Aumentare il senso civico attraverso il rispetto di sè, degli altri, dell’arbitro, del materiale e delle regole condivise.
-Promuovere una corretta cultura sportiva.
-Prevenire il disagio e l’abbandono scolastico.
-Conoscere e vivere il proprio corpo con serenità.
-Imparare a confrontarsi serenamente con gli altri favorendo il senso di appartenenza al gruppo.
-Conquistare sempre maggiore autonomia e consapevolezza.
- Utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.
-Imparare a collaborare per un fine comune.
Obiettivi formativi e didattici:
In linea con quanto indicato nell’ambito dei “Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze Disciplinari al termine della scuola secondaria di primo grado”, il progetto si pone l’obiettivo di:
-Migliorare le capacità psico-fisiche generali attraverso la pratica regolare di attività
motorie.
- Assimilare una cultura appropriata del corpo.
- Conoscere il valore della comunicazione verbale e non verbale nelle relazioni
- Incrementare l’autostima.
- Migliorare la socializzazione e l’integrazione, con particolare riguardo agli alunni che presentano situazioni di disagio e/o diversamente abili, riducendo i casi di abbandono scolastico.
-Il valore del rispetto dei regolamenti e dei compagni
-pratica attiva del fair play.
-Sviluppare il senso di appartenenza.
Risultati attesi:
- miglioramento della coordinazione finalizzata allo sviluppo di uno stato di autonomia
- apprendimento dei fondamentali tecnici
- promozione dell’attività motoria e sportiva ;
- partecipazione degli alunni ad attività pomeridiane come mezzo di contrasto alla
dispersione scolastica.
-Far progredire nell’arco del triennio le abilità motorie di base: dalla motricità spontanea, grossolana e non ben controllata nelle classi prime, ad una motricità più cosciente, più completa, più organizzata e razionale al termine delle classi terze,
Ricaduta positiva:
Essendo l’attività sportiva è un importantissimo strumento formativo per costruire competenze trasferibili in tutti gli altri contesti della vita quotidiana si auspica negli alunni coinvolti un miglioramento nelle relazioni con i pari e con gli adulti di riferimento, del rispetto di sé e delle regole, una diffusione di valori positivi quali la lealtà, l’inclusione e la solidarietà.
Responsabili del progetto: prof.ssa Bartolini Monica e prof. Puca Carmine
Risorse umane: il progetto sarà attuato interamente dalla prof.ssa Bartolini Monica, dal prof. Puca Carmine e dai tecnici di scuola attiva Junior in orari in cui la scuola è già normalmente aperta, per cui non si prevede di utilizzare collaboratori scolastici aggiuntivi.
Risorse finanziarie: verrà utilizzato il finanziamento del Fondo per il MOF destinato alle ore eccedenti per le attività complementari di educazione fisica, pari a 1374,93 euro, da ripartire equamente in maniera forfettaria tra i docenti che terranno il laboratorio pomeridiano.
Monitoraggio dell’attività:
- rilevazione sistematica delle presenze degli alunni; - eventuale raccolta dati sul grado di soddisfazione attraverso questionari rivolti ad alunni e genitori.